Jerk Sismico

27 Mar 2026


Notizia

(27.03.2026) Pubblicato su Ingenio l'articolo firmato dal Direttore, Andrea Dari:
JERK sismico: che cos’è, perché conta davvero e come INGENIO ha aperto in Italia un filone scientifico-tecnico oggetto di ricerca attiva e in continua evoluzione

Nella valutazione sismica delle murature esistenti, accelerazione e spostamento non bastano a spiegare danni locali e collassi fragili.
Il jerk, derivata dell’accelerazione, introduce il tema delle azioni impulsive e della rapidità del moto. Comprenderlo consente di leggere meglio vulnerabilità, collegamenti strutturali e meccanismi locali, migliorando diagnosi e progettazione degli interventi di rinforzo e sicurezza.
Nel lessico dell’ingegneria sismica si parla quasi sempre di spostamento, velocità, accelerazione, spettro di risposta, durata significativa, contenuto in frequenza. Molto più raramente si parla di jerk, cioè della derivata temporale dell’accelerazione: in termini fisici, la rapidità con cui l’accelerazione cambia nel tempo. Eppure, è proprio qui che si apre una questione tecnica di grande interesse, soprattutto quando si osservano le risposte impulsive, i fenomeni locali e i quadri di danno fra cui quelli fragili tipici di molte costruzioni esistenti in muratura.

La letteratura internazionale sul tema esiste, ma è ancora relativamente contenuta; per questo il lavoro pubblicato su INGENIO con Massimo Mariani e Francesco Pugi ha avuto un ruolo anticipatore nel contesto italiano e, per l’applicazione esplicita al nesso tra jerk, azioni impulsive e dissesti locali in muratura, si colloca fra i contributi precoci anche nel panorama internazionale reperibile.

Dall'articolo: "(...) il jerk è un parametro fisico rigoroso che corrisponde alla variazione dell’accelerazione e proprio per questo offre un contributo prezioso nella considerazione delle azioni impulsive e dei danni locali. La letteratura internazionale dimostra che il tema si sta consolidando: dalla sensoristica agli spettri, dalle intensity measures alla classificazione del danno, il jerk è ormai entrato in un percorso di ricerca riconoscibile.
Dentro questo scenario, INGENIO ha avuto il merito di muoversi con una direzione chiara ed evolutiva, grazie al lavoro di Massimo Mariani e Francesco Pugi. Le loro pubblicazioni e la loro traduzione divulgativo-tecnica sulla testata hanno contribuito ad aprire in Italia un filone originale, scientificamente fondato e aperto a nuovi contributi: quello che mette in relazione jerk sismico, crisi locali, rinforzi e disgregazioni murarie. Per chi si occupa di diagnosi, vulnerabilità e progetto dell’intervento, è una chiave di lettura che merita di essere approfondita, discussa e applicata."

L'articolo è inoltre corredato da tutti i principali riferimenti scientifici e tecnici internazionali sul Jerk Sismico.