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GUIDE: MANUALI - VIDEO (ultimo aggiornamento: 27.04.2018)

Le guide per l’utilizzo del software Aedes consistono in documentazione su file (manualistica) e video.

Aedes.PCM: Progettazione di Costruzioni in Muratura. La nuova generazione del software per la muratura.

Il Manuale d’uso contiene la descrizione delle funzionalità di PCM, inclusa l'Analisi Cinematica.
Il Manuale di ECS illustra il modulo dedicato agli Elementi Costruttivi Storici e monumentali.
Gli Esempi applicativi di PCM contengono numerosi casi-studio dedicati alle diverse tipologie di edifici in muratura.
Guida Rapida agli Interventi propone una serie di approfondimenti su alcune metodologie di intervento particolarmente significative (es.: FRP).

Manuale d'uso di PCM  - Aggiornamento 2018 di PCM
Manuale d'uso di ECS
Esempi applicativi
Guida Rapida agli Interventi

Canale Aedes Software di YouTube


Video-Guida all'Analisi Cinematica di PCM: tutte le funzionalità della nuova Analisi Cinematica in 10 video x 10' ciascuno.

Dal Canale Aedes Software di YouTube:

video (1/10): Introduzione generale
Creazione del modello cinematico. La nuova scheda ‘Cinematismi’
Selezione dei corpi. Strumenti di Taglio
Bibliografia di riferimento

video (2/10): Meccanismi di Ribaltamento semplice e composto
Ribaltamento della facciata di un edificio
Arretramento dell’asse di rotazione
Ribaltamento con cuneo ortogonale di distacco

video (3/10): Meccanismi di Ribaltamento semplice e composto
Ribaltamento della facciata con cunei ortogonali
Cuneo da piano inclinato o determinato dalle aperture
Consultazione dei risultati: proprietà, istogrammi, sintesi

video (4/10): Meccanismi di Ribaltamento semplice e composto
Come stabilizzare i cinematismi
Inserimento delle catene. Verifiche di ancoraggio
Inserimento di nastri in FRP

video (5/10): Ribaltamento semplice; Flessione verticale
Il caso di una cella interclusa: ribaltamento del prospetto
Stabilizzazione attraverso un cordolo in sommità
Il meccanismo di flessione verticale

video (6/10): Meccanismi di flessione orizzontale
Semplificazione attraverso le cerniere verticali
Azione stabilizzante H da contrasto dei muri ortogonali
Calcolo di H attraverso un ‘Cinematismo statico’

video (7/10): Meccanismo di sfondamento della parete del timpano
Rotazione intorno alle cerniere cilindriche oblique
Modellazioni simmetriche e non. Generalizzazione del problema
Carico applicato dalla trave di colmo

video (8/10): Altri meccanismi: cantonale; ribaltamento di parete a doppia cortina
Cantonale: definizione del solido di distacco
Parete a doppia cortina: modellazione con piano di taglio verticale
Effetto stabilizzante o meno della cortina interna

video (9/10): Altri meccanismi: complanare; ribaltamento composto
I meccanismi di secondo modo: cinematismi nel piano
Il caso di un maschio con fascia ad esso sovrastante
Ribaltamento composto: la fascia intermedia di un prospetto

video (10/10): Confronto fra Stato Attuale e di Progetto. Relazioni di calcolo
Un edificio con più cinematismi: Stato attuale
Stato di progetto
Elaborazione della Relazione di calcolo

E' possibile scaricare la Video-Guida all'Analisi Cinematica in formato wmv (per Windows Media Video) per la visualizzazione off-line sul proprio computer:
(per salvare il file sul computer: tasto destro del mouse: Salva oggetto con nome). Download in formato wmv:
video (1/10), video (2/10), video (3/10), video (4/10), video (5/10), video (6/10), video (7/10), video (8/10), video (9/10), video (10/10)


Video-Guida a PCM freeware: molto utile anche per la fase iniziale di apprendimento all’uso della Versione professionale. 

Dal Canale Aedes Software di YouTube:
video (1/2): primo esempio applicativo
video (2/2): secondo esempio applicativo

E' possibile scaricare la Guida alla Versione freeware in formato wmv (per Windows Media Video) per la visualizzazione off-line sul proprio computer:
(per salvare il file sul computer: tasto destro del mouse: Salva oggetto con nome). Download in formato wmv:
video (1/2), video (2/2)


Altre risorse per apprendere i contenuti di PCM:
La Teoria 
Manuale di Validazione 

Per l'Analisi Cinematica condotta con il modulo ESP (schede di calcolo):
Manuale

 ACM: Aperture e Cerchiature in Murature portanti
Manuale d'uso - Aggiornamento 2018 di ACM
Anteprima del libro Ed. ALINEA

SLC: Solai misti in Legno e Calcestruzzo
Manuale completo

 SAV: Stabilità di Archi e Volte 
La Teoria
Manuale d'uso
Esempi applicativi - Procedure di validazione
SVM (Sistemi Voltati in Muratura): Manuale d'uso


Manualistica 2012: PCM - PCE
(la versione 2012 di PCM è l'ultima versione suddivisa nei due moduli PCM e PCE)
La Teoria
Manuale d'uso
Tutorial
Esempi applicativi - Procedure operative
Manuale di validazione
Edifici monumentali
Aggiornamenti
Analisi cinematica


Alcuni argomenti di particolare interesse (estratti dalla documentazione di PCM):
Indicatori di Rischio (richiesti per interventi post-sisma e per verifiche di edifici strategici e sensibili)
Analisi Statica Lineare NON Sismica
Fondazioni: verifiche di sicurezza
Resistenze di progetto
Criteri di Regolarità
Condizioni di applicabilità delle varie analisi

RICERCA

L'attività della Aedes si avvale di numerose importanti collaborazioni.
A partire dal 1997, Docenti Universitari hanno collaborato a vario titolo agli approfondimenti sulle procedure di calcolo riguardanti gli edifici in muratura, in particolare esistenti e monumentali. La collaborazione con Aziende leader nel settore del consolidamento (fra cui: EdilCam, Kimia, Kerakoll) ha inoltre contribuito allo sviluppo di esempi applicativi e linee guida per la modellazione delle tecniche di intervento con Aedes.PCM.

• Luglio 2017: in collaborazione con Kerakoll, azienda leader - fra le varie attività - nel settore dei rinforzi strutturali con sistemi FRP e FRCM, Aedes ha pubblicato le linee guida "Interazione dei software GeoForce One e Aedes.PCM per l'analisi di strutture in muratura fibro-rinforzate con materiali compositi di produzione Kerakoll", reperibili a questo link.

AedesKerakoll
AedesKerakoll2


La definizione del materiale fibro-rinforzato in Aedes PCM avviene inserendo all’interno scheda “Interventi” dei “Parametri di Calcolo” le caratteristiche meccaniche della tipologia di fibra considerata, e specificando, per ogni pannello oggetto di rinforzo, i parametri relativi ai nastri disposti a pressoflessione e/o a taglio, con le deformazioni di distacco a pressoflessione e taglio precedentemente calcolate con GeoForce One.

• Insieme allo staff tecnico di EdilCAM, l'Ing. Francesco Pugi ha condotto alcuni approfondimenti sull’utilizzo dell’importante tecnica di cucitura attiva per le murature ai fini dell’implementazione di questa metodologia in PCM. Per questa metodologia di intervento, è disponibile la versione aggiornata del documento "Linee guida - cuciture attive per la muratura", prodotta da EdilCAM (Ing. Roberto Marnetto, Ing. Alessandro Vari): "Procedura generale per progettazione, modellazione, calcolo e verifica di edifici in muratura rinforzati con il sistema di cucitura attiva CAM".

CAM cuciture attive per la muratura

• Gli Ingegneri della Aedes Francesco Pugi e Alessio Francioso, anche in collaborazione con altri Autori, hanno presentato in recenti convegni (CompDyn 2013, CompDyn 2015, Eccomas 2016) alcuni lavori i cui contenuti sono implementati ed applicati nel software Aedes.PCM:

SEISMIC ANALYSIS OF MASONRY ARCH STRUCTURES THROUGH THE FINITE ELEMENT MODEL "BLOCK-JOINT"
Analisi sismica di sistemi voltati in muratura con modello ad elementi finiti ‘concio-giunto’
(CompDyn 2013: Francesco Pugi)

Application of Aedes.PCM for the analysis of a religious monumental building: 
SEISMIC EVALUATION OF THE HISTORIC CHURCH OF ST.NICHOLAS IN PIRAEUS BEFORE AND AFTER INTERVENTIONS
Valutazione di vulnerabilità sismica della Chiesa di S. Nicola al Pireo prima e dopo gli interventi
(CompDyn 2013: Constantine C. Spyrakos, Alessio Francioso, Panagiotis Kiriakopoulos, and Stavros Papoutsellis)

NONLINEAR ANALYSIS AND SEISMIC STRENGTHENING OF MASONRY ARCHES: THE BLOCK-JOINT AND BLOCK-BLOCK FEM MODELS
Analisi non lineare e rinforzo antisismico di archi in muratura: modelli FEM 'blocco-giunto' e 'blocco-blocco'
(CompDyn 2015: Francesco Pugi, Alessio Francioso)

EVALUATION OF THE DYNAMIC RESPONSE FOR A HISTORIC BYZANTINE CROSSED-DOME CHURCH THROUGH BLOCK-JOINT AND KINEMATIC ANALYSIS
Valutazione della risposta dinamica di una Chiesa bizantina con volta a crociera con modello 'blocco-giunto' e analisi cinematica
(CompDyn 2015: Constantine C. Spyrakos, Francesco Pugi, Charilaos A. Maniatakis, Alessio Francioso)

CONSTRUCTION PHASES ANALYSIS OF UNREINFORCED MASONRY BUILDINGS THROUGH EQUIVALENT FRAME MODEL
Analisi per fasi costruttive di edifici in muratura con metodo a telaio equivalente
(Eccomas 2016: Francesco Pugi, Alessio Francioso, Giacomo Sevieri)

Block-joint Seismic Analysis Masonry Arch Structures

• In collaborazione con la National Technical University of Athens (Università di Atene), ed in particolare con il Prof. Ing. Costantinos Spyrakos e il Dott. Ing. Alessio Francioso, Aedes ha seguito alcune valutazioni sull’applicazione del software PCM, anche mediante confronto con risultati sperimentali prodotti nei Laboratori di Ingegneria Sismica dell’Università di Atene.

National Technical University of Athens

• All’Università di Chieti-Pescara, Dip. PRICOS (referenti: Prof. Ing. Enrico Spacone, Prof. Ing. Guido Camata), AEDES ha affidato una Ricerca riguardante lo studio della modellazione di elementi in cemento armato all'interno di strutture miste per l'analisi sismica secondo le Normative di nuova generazione.
Sono state studiate le cerniere plastiche, in particolare con la finalità di rappresentare correttamente la pressoflessione deviata.
I risultati della Ricerca sono stati implementati nel software PCM; la relativa documentazione è disponibile a questo link.
La collaborazione con il Dip. PRICOS è proseguita con una Ricerca riguardante elementi in muratura reticolare, che ha prodotto il documento:
"Modellazione numerica FEM di pannelli murari e di una cupola", i cui contenuti sono stati illustrati dal Prof. Ing. Guido Camata e dal Dott. Ing. Francesco Pugi nel corso della Conferenza tenuta a L'Aquila il 4 dicembre. Questa Ricerca è tuttora in evoluzione, ed i risultati verranno implementati negli sviluppi del software relativi agli edifici monumentali.

Metodi FEM non lineari per strutture in muratura

 

CONVEGNI

1. AMANDOLA (FM), 24 maggio 2017
2. FIRENZE, 5 maggio 2015
3. SIENA, 12 ottobre 2013
4. VILLA MANIN (UD), 4 ottobre 2013
5. FIRENZE, 31 gennaio 2013
6. ROMA, INAIL, 13 dicembre 2011
7. L’AQUILA, 3-4 dicembre 2010 
 

NEW  CONVEGNO ANIDIS 2017: articoli con riferimenti all'utilizzo di Aedes.PCM


1. AMANDOLA (FERMO), 24 maggio 2017

Il 24 maggio 2017 si è tenuto ad Amandola, organizzato dall'Ordine degli Ingegneri di Fermo, il Convegno Sisma Centro Italia: Ricostruire come e quando, cui Aedes Software ha partecipato in qualità di sponsor.

Il Convegno ha visto la partecipazione di oltre 400 professionisti (ingegneri, architetti e geometri), e sono stati trattati molti temi, sia di tipo amministrativo e gestionale (riguardanti le pratiche sulla messa in sicurezza degli edifici e l'inizio dei progetti di ricostruzione e riparazione), sia di tipo tecnico-progettuale, con una analisi dell'accaduto ed approfondimenti sui metodi di studio e di intervento.
Nell'ambito della sezione tecnica del Convegno, l'Ing. Francesco Pugi ha presentato l'intervento: "Edifici in Muratura: realtà, modelli ed interpretazione dei risultati".

Convegno Sisma Centro Italia

E' disponibile a questo link il video con il testo integrale dell'intervento, di cui riportiamo nel seguito una sintesi.
Per un qualsiasi intervento di consolidamento, sia di riparazione o ricostruzione, sia preventivo nel caso di edificio non danneggiato, il percorso progettuale si articola in tre fasi che si intersecano fra di loro: 
1. la Realtà si distingue in attuale e di progetto:
- la realtà attuale è la fase iniziale del percorso progettuale, è lo stato di fatto dell'edificio; se danneggiato dal terremoto: la costruzione reale con le fessurazioni, i cedimenti e gli eventuali crolli manifestati;
- la realtà di progetto è la fase finale del percorso progettuale: il progetto di consolidamento a cui si giunge dopo aver analizzato l'edificio e messo a punto idonee tecniche di intervento.
2. Il Modello è lo schema architettonico e poi strutturale dell'edificio, a cui viene associato un modello fisico/matematico, che descrive il comportamento sia dello stato attuale, che di progetto.
Questa fase comprende l'analisi strutturale, su modello globale o su porzioni dell'edificio.
3. Interpretazione dei risultati: è la fase che permette di valutare correttamente i risultati dell'analisi dello stato attuale, per definire gli interventi, e dello stato di progetto, per asseverare che questi interventi hanno posto in sicurezza l'edificio.

Per inquadrare l'attività progettuale nelle zone interessate dal sisma 2016 in Centro Italia, nelle Ordinanze recentemente emanate (aprile 2017: "Misure per il ripristino con miglioramento sismico e la ricostruzione di immobili ad uso abitativo gravemente danneggiati o distrutti dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016") si definiscono alcuni parametri operativi fondamentali.
Anzitutto, gli Stati di danno, che individuano le fasce di danneggiamento entro cui si collocano gli edifici resi inagibili dal sisma, e si articolano in:
Stato di danno 1: danno inferiore o uguale al “danno lieve”,
Stato di danno 2: danno superiore al “danno lieve” e inferiore o uguale al “danno grave”,
Stato di danno 3: danno superiore al “danno grave” e inferiore o uguale al “danno gravissimo”,
Stato di danno 4: danno superiore a “danno gravissimo”,
dove la qualifica di gravità dei danni è descritta in dettaglio attraverso l'analisi di lesioni, schiacciamenti, presenza di crolli significativi, distacchi tra strutture verticali ed orizzontamenti, pareti fuori piombo, cedimenti in fondazione, distacchi localizzati fra pareti portanti ortogonali.
Dalle Carenze costruttive discende poi in modo diretto il Grado di vulnerabilità che può essere Alto, Significativo o Basso. 
Dalla combinazione fra Grado di vulnerabilità e Stato di danno, deriva il Livello operativo, cui corrisponde il tipo di intervento previsto.
• Livello operativo L4. Demolizione, ricostruzione o adeguamento sismico . Interventi che riguardano demolizione, ricostruzione di edifici parzialmente crollati o interessati da danni gravissimi estesi a tutte le strutture oppure adeguamento sismico ai sensi della norme tecniche vigenti (NTC 2008).
• Livello operativo L1, L2, L3: miglioramento sismico. Interventi finalizzati a raggiungere una capacità di resistenza alle azioni sismiche ricompresa entro i valori minimi e massimi del 60% ed 80% di quelli previsti per le nuove costruzioni.
• Livello operativo L0: rafforzamento locale.
Più in generale è inoltre previsto l'intervento di riduzione di vulnerabilità di un edificio, qualora siano presenti carenze costruttive.

Per le analisi dello Stato di fatto e dello Stato di progetto degli edifici in muratura svolgono un ruolo fondamentale anzitutto gli studi sulla qualità muraria e sui possibili meccanismi di collasso. Infatti le analisi globali, tipo la pushover, pur importanti, hanno significato realistico solo se tutti i collegamenti (fra pareti ortogonali e fra pareti e solai) sono efficaci e possono garantire un comportamento scatolare dell'edificio. 
Dopo un'illustrazione della metodologia relativa all'Indice di Qualità Muraria, i modelli presentati nel corso dell'intervento dell'Ing. Pugi si sono riferiti prevalentemente ai cinematismi, ed in particolare è stata presentata un'applicazione molto interessante.
Considerando un caso reale di danneggiamento sismico, la realtà del quadro fessurativo piuttosto ampio che coinvolge tutta la facciata di un edificio è stata simulata da un modello del software PCM attraverso cinematismi composti fuori piano (ribaltamento) e nel piano. 
In casi di questo tipo, questa metodologia di interpretazione del danno riesce a descrivere il fenomeno reale senza necessariamente ricorrere alle analisi di resistenza, quali la pushover, ma semplicemente osservando e riproducendo nel modello i meccanismi dovuti al distacco progressivo di porzioni della struttura.
L'intervento dell'Ing. Pugi è stato completato da una rassegna di alcuni importanti studi recentemente condotti con Aedes.PCM su edifici monumentali, focalizzando anche in questi casi l'importanza dello studio dei possibili cinematismi a partire dai quadri fessurativi rilevati.
La bibliografia di riferimento è disponibile a questo link nel documento di sintesi su file pdf.


2. FIRENZE, 5 maggio 2015

Presso l'auditorium di Santa Apollonia a Firenze, lo scorso 5 maggio l'Ordine degli Ingegneri di Firenze ha organizzato il Seminario: "Recupero strutturale del patrimonio edilizio. Dalla progettazione al collaudo", con il contributo di Kimia SpA, società specializzata in Prodotti e Tecnologie per il recupero edilizio.
  
Ordine Architetti Siena
Nell'ambito del Seminario, l'Ing. Francesco Pugi ha tenuto la conferenza:
Strumenti informatici per il consolidamento. Analisi di vulnerabilità sismica con l'ausilio di software di calcolo strutturale.
E' disponibile la documentazione della conferenza (slide su file pdf)
Report dal Convegno di Firenze del 5 maggio 2015
Si tratta di contenuti in parte già proposti dall'Ing. Pugi in altri eventi, ora aggiornati ai più recenti studi condotti dal settore Ricerca e Sviluppo di Aedes Software.
In particolare, vengono evidenziati:
• i principi generali sul corretto uso degli strumenti informatici
• l'inquadramento dell'analisi degli edifici in relazione alla loro tipologia: residenziali, monumentali, rurali
• la corretta rappresentazione degli interventi di consolidamento, considerando gli interventi sia di tipo tradizionale, sia di nuova generazione
Nel documento, gli argomenti vengono trattati con l'ausilio del software Aedes.PCM, per la Progettazione di Costruzioni in Muratura, utilizzando fra l'altro l'estensione ECS, dedicata agli Elementi Costruttivi Storici e monumentali.

Convegno Firenze 5 maggio 2015
Nel Seminario si sono inoltre tenuti altri interessanti interventi:
- Ing. Stefano Agnetti di KIMIA SpA: Soluzioni per il consolidamento strutturale. Soluzioni tradizionali ed innovative: aspetti normativi e certificativi, tecniche applicative, applicazioni tipo.
- Ing. Danilo Ranalli di Edilsystem Srl: Soluzioni per il consolidamento dei terreni. La tecnologia Minipalo Geo-System.
- Ing. Riccardo Vetturini: Esempi di applicazione - Case Histories. Miglioramento sismico di edifici storico-monumentali.
L'attento ascolto dei partecipanti ha confermato il grande interesse verso gli argomenti trattati. In particolare, è stata molto apprezzata l'interdisciplinarietà: aspetti teorici, pratici e applicativi con case-histories, il cui collegamento è fondamentale per la buona progettazione e realizzazione degli interventi di consolidamento.

3. SIENA, 12 ottobre 2013
Ordine Architetti SienaNell'amReport dal Convegno di Sienabito del ciclo di Corsi di aggiornamento professionale "Conoscere per (non) intervenire: la conoscenza come fattore basilare per un buon intervento di restauro", organizzato dall'Ordine degli Architetti di Siena, l'Ing. Francesco Pugi ha tenuto la conferenza:
Analisi di vulnerabilità sismica con l'ausilio di strumenti informatici.
L’analisi strutturale nell’ambito del processo progettuale. Il corretto utilizzo degli strumenti informatici, dalla modellazione all’elaborazione di calcolo, fino alla gestione dei risultati. Potenzialità e limiti dei modelli matematici e dei software che li implementano.
E' disponibile la documentazione della conferenza (slide su file pdf)

Sintesi dell'intervento:
• inquadrare correttamente l’importanza dell’analisi strutturale nell’ambito del processo progettuale
• rappresentare adeguatamente la realtà fisica dell’edificio originario e degli interventi proposti (geometrie, vincoli, carichi, materiali: parametri meccanici e resistenze)
• scegliere un corretto modello matematico e valutare l’attendibilità delle elaborazioni di calcolo
• comprendere la variabilità dei risultati in funzione dell’aleatorietà dei dati e delle ipotesi effettuate
Nel documento, gli argomenti vengono trattati con l'ausilio del software Aedes.PCM, per la Progettazione di Costruzioni in Muratura.

IMGSiena
Nella giornata di sabato 12 ottobre si sono inoltre tenuti altri interessanti interventi, svolti da FibreNET e dall'Ing. Zanello, riguardanti tecniche innovative di rinforzo di murature storiche, ad esempio attraverso intonaci armati con rete GFRP.
Di grande rilievo per questo evento il contributo del Prof. Michele Paradiso, collaboratore con AEDES Software per quanto riguarda il metodo rigido-fragile fondato sulla Teoria di Heyman e implementato nel software SAV (Stabilità di Archi e Volte).
Un ringraziamento particolare all'organizzatore del Convegno, Arch. Nicola Valente.

4. VILLA MANIN (UD), 4 ottobre 2013
Convegno Villa Manin (UD)Villa Manin (UD), intervento Ing. AltinIl 4 ottobre 2013, a Villa Manin di Passariano (UD), si è svolto il Convegno:
"Proteggersi dal terremoto: problemi attuali e soluzioni innovative",
con finalità di sensibilizzare l’opinione pubblica, i tecnici e le Istituzioni al problema della effettiva pericolosità sismica in Italia, ed in particolare nella Regione Friuli-Venezia Giulia, e di illustrare le moderne tecnologie capaci di ridurre l'impatto del sisma sul costruito.

Fra i relatori, l'Ing. Giorgio Altin, libero professionista e collaboratore dell'Università di Trieste, ha presentato:
"Studio della vulnerabilità degli edifici esistenti nella città di Trieste: Palazzo Galatti sede della Provincia di Trieste". 
La modellazione e l'analisi numerica sono state eseguite con il software Aedes PCM-PCE. 
E' stata condotta l'analisi modale, ed i periodi ottenuti sono risultati concordi con i dati sperimentali ottenuti attraverso misure vibrometriche dell'edificio, eseguite dall'ICTP (International Center for Theoretical Physics). Le verifiche di sicurezza sono state condotte sia utilizzando come input sismico gli spettri derivanti dalla mappa dell'INGV che considerando degli eventi da scenario sviluppati dall'ICTP, evidenziando le notevoli differenze in termini di indicatori di rischio che ne conseguono.

A questo link il documento (su file pdf) presentato dell'Ing. Altin, che ringraziamo per aver reso disponibili questi contenuti. Particolarmente interessante è la comparazione fra dati sperimentali e risultati teorici dell'analisi.

5. FIRENZE, 31 gennaio 2013
Convegno di presentazione di Aedes.PCM 2013 Siamo stati davvero lieti di accogliere oltre 300 partecipanti al Convegno di ieri, 31 gennaio, presso il Palazzo degli Affari a Firenze, dove abbiamo presentato il nuovo software.
E' stata mostrata un'esplorazione completa delle funzionalità, riorganizzate in base al criterio del 'comando disponibile dove realmente è utile', e con particolare attenzione alla tanto attesa nuova interfaccia grafica di modellazione.
La suddivisione in sezioni progressive: Modellazione Architettonica - Modellazione Strutturale - Analisi e  Gestione dei risultati rende il percorso di progettazione chiaro ed efficace, mantenendo la tradizionale completezza dei software AEDES.
I complimenti dei partecipanti e il grande apprezzamento mostrato per questo lavoro ci gratificano moltissimo, e rinnovano le motivazioni per l'impegno a fornirvi un ambiente di progettazione sempre più completo e affidabile.
Come abbiamo avuto modo di illustrare in dettaglio, le funzioni di analisi e approfondimento presenti nelle versioni precedenti sono state accolte nel nuovo ambiente, in un contesto più efficiente e riorganizzato. Il nostro progetto originario era proprio questo: rinnovare l'interfaccia, proponendo standards grafici al passo coi tempi ed in grado di sfruttare le capacità dei nuovi sistemi operativi, senza rinunciare alla tradizionale 'solidità' del motore di calcolo Aedes.
Il primo passo per una nuova costruzione consiste nell'impostarla su fondazioni stabili e sicure: da qui partono tutti i nostri progetti presenti e futuri.

Convegno Firenze
L'Ing. Alessio Francioso (National Technical University of Athens) ha illustrato in dettaglio, anche insieme all'Ing. Francesco Pugi, il nuovo PCM2013. Successivamente, l'Ing. Andreani ha presentato un'anteprima sui contenuti degli sviluppi verso l'EuroCodice, prodotti da una Ricerca AEDES. Infine, Il colloquio con i colleghi, attraverso le loro domande, ha reso l'incontro particolarmente interessante ed utile: le occasioni di confronto sono sempre fonte di apertura di idee e di spirito di collaborazione.

Convegno Firenze PCM 2013
Grazie anche a FirenzeFiera, che ha accolto i nostri ospiti in una bella Sala, nel Palazzo degli Affari.
L'evento è stato videoregistrato, ed è disponibile nel canale Aedes di YouTube.
A questo link il video iniziale del Convegno.

6. ROMA, INAIL, 13 dicembre 2011
XVI CONVEGNO INAIL - CONSULENZA TECNICA PER L'EDILIZIA: Sistemi e modelli per il controllo del processo edilizio. Analisi di vulnerabilità sismica degli edifici in muratura. Un esempio a L'Aquila. Relatori: Dott. Ing. Francesco Pugi (AEDES) - Prof. Ing. Fabrizio Comodini (Università eCampus).

Organizzazione: INAIL, Roma, Sala Auditorium, 13.12.2011.
La videoconferenza è stata registrata è disponibile nel canale Aedes di YouTube (6 capitoli della durata di 12' circa ciascuno).
A questo link il video iniziale del Convegno.

Convegno INAIL 2011
L'intervento, su invito INAIL nell'ambito del XVI Convegno della Consulenza Tecnica per l'Edilizia, riguarda l'analisi di vulnerabilità sismica degli edifici esistenti in muratura, anche di importanza strategica.
Nella prima parte, l'Ing. Pugi ha trattato la questione del corretto inquadramento degli edifici nei confronti dei vari metodi di calcolo, tenendo conto in particolare delle problematiche di modellazione in relazione allo svolgimento di analisi strutturale con software specifici.
Successivamente, è intervenuto il Dott. Ing. Fabrizio Comodini, Docente di Tecnica delle Costruzioni presso l'Università telematica eCampus, per presentare il caso reale del progetto di ristrutturazione di un importante edificio danneggiato dal terremoto dell'Aquila.
Nell'occasione, l'Ing. Comodini ha esposto un'interessante sintesi metodologica relativa alle analisi di vulnerabilità conformi alle nuove Normative.

Grazie al Coordinatore Generale della Consulenza Tecnica per l'Edilizia Arch. Miranda Prestipino, agli Ingegneri Maurizio De Santis e Gianfranco Pacchiarotta, e allo staff tecnico dell'INAIL, che ha curato l'organizzazione e le riprese video.
Cogliamo l’occasione per evidenziare anche la partecipazione dell’Ing. Francesco Pugi al XIV Convegno INAIL – Consulenza Tecnica per l’Edilizia, a Tivoli, 11 dicembre 2009, con un intervento nell’ambito de ‘La sicurezza sismica in edilizia’: “La metodologia delle verifiche strutturali sugli edifici. Gli edifici in muratura”. A questo link il documento pdf dell’intervento.

7. L’AQUILA, 3-4 dicembre 2010
Nella splendida sede del Monastero di Santo Spirito (Ocre, L'Aquila), venerdì 3 dicembre 2010 si è svolta la Giornata di Studio dedicata ai progettisti che operano nel campo della ricostruzione. Lo staff tecnico della AEDES si è trasferito a L'Aquila per svolgere sul posto il servizio di supporto tecnico, allo scopo di fornire un aiuto concreto per tutti coloro che operano in questa fase importante del recupero post-sisma. Sabato 4 dicembre ha avuto luogo la Conferenza sulle strutture in muratura e gli edifici monumentali, con particolare riguardo alle verifiche conformi alle Normative vigenti.
Sul canale Aedes di YouTube è disponibile la documentazione video della conferenza del 4 dicembre, con gli interventi del Prof. Ing. Guido Camata, dell'Ing. Francesco Pugi e dell'Ing. Diego Aisa (di Kimia). A questo link il video iniziale della conferenza.
In questa pagina sono disponibili i documenti (in formato pdf) dei tre interventi della Conferenza (i contenuti sono oggetto di copyright dei rispettivi Autori e non possono essere in alcun modo riprodotti senza l'autorizzazione degli Autori stessi).

Metodi FEM non lineari per strutture in muratura
Nel primo intervento, il Prof. Ing. Guido Camata (Università di Chieti-Pescara), ha trattato la 'Modellazione numerica FEM di pannelli murari e di una Cupola', esponendo fra l'altro i contenuti di una ricerca finalizzata alla comparazione dei risultati numerici ottenuti mediante l'utilizzo dei metodi semplificati implementati nel software AEDES con quelli di software avanzati (ABAQUS). Disponibile a questo link il documento pdf.

Intervento Ing. Francesco Pugi
Nel secondo intervento, il Dott. Ing. Francesco Pugi ha trattato alcuni esempi di analisi di strutture monumentali, in relazione alle verifiche di sicurezza statiche e sismiche: disponibile a questo link il documento pdf.

Intervento Ing. Diego Aisa
Nel terzo intervento, il Dott. Ing. Diego Aisa (Kimia) ha esposto il seguente tema: Materiali innovativi per il retrofit sismico: quadro normativo, studi sulla durabilità dei composti di "prima generazione" e dettagli applicativi per garantirla; novità nel panorama dei compositi e "case history". Disponibile a questo link il documento pdf.

BIBLIOTECA - LINKS

1. ANALISI STATICA NON LINEARE: INDICAZIONI DALLE LINEE GUIDA NEHRP
2. ANALISI SISMICA NON LINEARE DI EDIFICI IN MURATURA
3. MECCANISMI DI COLLASSO
4. COMMENTARIO AL D.M.16.1.1996
5. CRITERI DI CALCOLO PER LA PROGETTAZIONE DEGLI INTERVENTI 

    LINKS - RECENSIONI

 
1. ANALISI STATICA NON LINEARE: INDICAZIONI DALLE LINEE GUIDA NEHRP
Per l’analisi statica non lineare implementata nel software AEDES, uno dei principali testi di riferimento è:
G. C. Beolchini, G. Di Pasquale, L. Gizzarelli: “La valutazione delle prestazioni sismiche di strutture esistenti in cemento armato: indicazioni dalle Linee Guida NEHRP”, Roma, Dicembre 2002 (in particolare: Capitolo 4. Analisi statiche non lineari). Il volume, reperibile a questo link, è stato pubblicato originariamente on line all’indirizzo ssn.protezionecivile.it/RT/rtindex.html (attualmente non attivo).

Analisi Statica Non Lineare
 
2. ANALISI SISMICA NON LINEARE DI EDIFICI IN MURATURA
Per la metodologia a telaio equivalente e l'analisi statica non lineare per edifici in muratura uno dei principali testi di riferimento è:
G. Magenes, D. Bolognini, C. Braggio (A cura di): “Metodi semplificati per l’analisi sismica non lineare di edifici in muratura”, CNR-Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti, Roma, 2000. Il volume è pubblicato a questo link.

Analisi Sismica non Lineare per edifici in muratura
 
3. MECCANISMI DI COLLASSO
Per l’analisi cinematica (meccanismi di collasso), uno dei migliori testi è:
Regione Marche, CNR-ITC Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per le Tecnologie della Costruzione – L’Aquila, Università degli Studi dell’Aquila – Facoltà di Ingegneria – Dipartimento di Ingegneria delle Strutture, delle Acque e del Terreno: “Repertorio dei meccanismi di danno, delle tecniche di intervento e dei relativi costi negli edifici in muratura”, ITC-CNR, L’Aquila, Settembre 2007. Il volume è reperibile on line a questo link.

Repertorio meccanismi di danno
 
4. COMMENTARIO AL D.M.16.1.1996
Anidis - Servizio Sismico Nazionale: Commentario al D.M. 16.1.1996 e alla Circ. n.65/AA.GG. del 10.4.1997 del Ministero LL.PP. 
Anidis (Associazione Nazionale Italiana Di Ingegneria Sismica) e Servizio Sismico Nazionale hanno prodotto alcuni anni fa questo testo, finalizzato al commento e all'illustrazione della Normativa allora vigente per le costruzioni in zona sismica. Aedes ha a suo tempo curato l'edizione informatica di quest'opera ed è stata lieta di contribuire alla diffusione delle conoscenze nel settore. I contenuti restano a tutt'oggi validi e interessanti.
Il Commentario, come del resto la norma a cui si riferisce, è divisibile in quattro parti: 1. parte generale e valida per tutte le tipologie strutturali (capitoli 1, 2 e 3 del Commentario, sezioni A e B della norma); 2. parte relativa ai soli edifici di nuova costruzione (capitoli 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e 11 del Commentario, sezione C della norma con l'esclusione del solo paragrafo C.9, allegato 1 della circolare); 3. parte relativa al miglioramento e adeguamento dei soli edifici esistenti (capitoli 12, 13 e 14 del Commentario, paragrafo C.9 della norma, allegati 2, 3 e 4 della circolare); 4. parte relativa alle opere di sostegno dei terreni (capitolo 15 del Commentario, sezione D della norma). L'opera si articola nei seguenti capitoli: 1. Disposizioni generali (A) 2. Criteri generali di progettazione (B.1-B.9) 3. Fondazioni (B.10) 4. Edifici (C.1-C.4) 5. Edifici in muratura ordinaria (C.5.1,C.5.2) 6. Edifici in muratura armata (C.5.3) 7. Edifici in struttura mista (C.5.4) 8. Edifici con struttura intelaiata (All.1 alla Circ.) 9. Edifici con struttura intelaiata (C.6) 10. Edifici con struttura a pannelli portanti (C.7) 11. Edifici con struttura in legno (C.8) 12. Interventi sugli edifici esistenti (C.9.1-C.9.4) 13. Interventi su edifici in muratura (C.9.5,C.9.8-C.9.10,All.3 alla Circ.) 14. Interventi su edifici in c.a. e acciaio (C.9.6,C.9.7,All.2 e 4 alla Circ.) 15. Opere di sostegno dei terreni (D)

Commentario
 
5. CRITERI DI CALCOLO PER LA PROGETTAZIONE DEGLI INTERVENTI
Provincia di Perugia - Servizio Sismico Nazionale: Terremoto in Umbria e Marche del 1997: Criteri di calcolo per la progettazione degli interventi.
A seguito degli eventi sismici verificatisi in Umbria e Marche nel 1997, è stata emanata la Legge 61/98 per definire le modalità di intervento sugli edifici lesionati.
In attuazione a tale legge, sono state emanate, dalle Giunte Regionali, Direttive Tecniche nelle quali sono state descritte metodologie di valutazione degli edifici e di intervento per la ricostruzione antisismica. In questo volume si descrivono chiaramente verifiche che, fino alla Legge 61/98, erano considerate superflue o secondarie o addirittura ignorate: azioni complanari in presenza di impalcati deformabili, ribaltamento rigido, metodi Por evoluti (PorFlex), verifiche dei collegamenti.
Il volume ha segnato quindi una tappa fondamentale per l'acquisizione di una metodologia di progettazione antisismica completa, con il fine di superare l'approccio limitativo delle sole verifiche a taglio più o meno semplificate. E' interessante osservare che questa impostazione ha in pratica dimostrato che anche l'applicazione della Norme previgenti alle attuali, se correttamente guidata, poteva condurre ad una valida progettazione antisismica.

Criteri di Calcolo
 
LINKS

MIT
Il sito del Massachusetts Institute of Technology, nel quale la AEDES è onorata di avere un link, presenta varie ricerche estremamente interessanti sulle strutture in muratura, esplorando ad esempio i metodi di studio dell'equilibrio di sistemi spaziali.


NTUA
In collaborazione con l'Università di Atene, AEDES segue alcune applicazioni del software PCM, anche in confronto con i risultati sperimentali del Laboratorio di Ingegneria Sismica. Segnaliamo in particolare l’attività del Prof. Ing. Costantinos Spyrakos e del Dott. Ing. Alessio Francioso.


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Dal 1984 la prestigiosa rivista Ingegneria Sismica, attualmente diretta dal Dott. Ing. Fausto Giovannardi, è punto di riferimento in Italia per chi si occupa di ingegneria sismica. Nei suoi 27 anni di vita ha pubblicato oltre 500 articoli tecnici e scientifici, includendo rapporti sui terremoti più significativi che hanno colpito l’Italia ed altri Paesi, dall’evento di Città del Messico del 1985 fino a quelli italiani recenti (Abruzzo, Emilia).

RECENSIONI

Segnaliamo due interessanti lavori dell'Arch. Stefano Galassi, collaboratore con AEDES per il software SVM, editi da Aracne.
Orientati verso un'applicazione di natura didattica, si rivelano molto utili anche per tutti i Professionisti che desiderano approfondire le tecniche di elaborazione numerica per l'analisi strutturale dei telai.
Elementi di Calcolo automatico delle Strutture intelaiate

"Elementi di calcolo automatico delle strutture intelaiate", con co-autori Silvia Briccoli Bati e Giovanna Ranocchiai.
Sintesi: "La progressiva riduzione del tempo dedicato alla didattica frontale delle materie scientifiche assieme alla evoluzione veloce dei programmi di calcolo disponibili su PC, anche ad uso didattico, hanno contribuito ad allontanare gli interessi degli studenti dalla conoscenza dei metodi di analisi strutturale.
Infatti, i nuovi pacchetti software, proprio perché dotati di interfacce grafiche migliori e più facilmente gestibili, possono portare a ritenere che si possa prescindere dalla conoscenza, soprattutto, del significato meccanicodelle operazioni matematiche che costituiscono un programma di calcolo strutturale.
Per questi motivi si è ritenuto importante descrivere, passo passo, l’algoritmo utilizzato dai programmi che implementano il metodo degli elementi finiti allo scopo di fornire agli utenti finali un valido supporto per il corretto utilizzo degli stessi.
Il presente volume, assieme al software di calcolo ad esso associato, rivolto a studenti che abbiano superato l’esame di Scienza delle Costruzioni, non pretende di trattare il problema in maniera esaustiva, ma si propone solo di fornire le informazioni di base.
Queste vorrebbero essere sufficientia rendere il lettore o il fruitore di un programma di calcolo strutturale agli elementi finiti cosciente del significato delle operazioni effettuate dal mezzo elettronico.
Gli strumenti digitali permettono infatti solo di eseguire con maggiore celerità quelle operazioni che altrimenti dovrebbero essere fatte manualmente; proprio per questo motivo la sola disponibilità di programmi di calcolo non garantisce l’affidabilità dei risultati ottenibili."

"FrameMaker: software di calcolo delle strutture intelaiate piane".
Sintesi: "Il professionista utilizza quotidianamente software per l’analisi strutturale degli edifici esistenti o di nuova progettazione, al fine di valutarne la sicurezza e prefissarne i livelli di vulnerabilità nei confronti delle possibili azioni esterne, siano esse carichi, cedimenti vincolari o terremoti.
I codici di calcolo reperibili in commercio dispongono, in genere, di una interfaccia utente semplice ed amichevole, grazie alla quale l’inserimento dei dati e la visualizzazione dei risultati dell’analisi sono operazioni intuitive e spedite.
Viceversa, la fase intermedia dell’analisi, svolta dall’algoritmo implementato nel software, non viene mai mostrata all‘utente finale, il quale non ha così possibilità alcuna di verificare l’attendibilità dei calcoli e, talvolta, neppure di comprendere il procedimento matematico che vi si cela.
Per questo motivo FrameMAKER è stato concepito come un codice di calcolo non per uso professionale ma per uso didattico.
Oltre ad essere semplice nell’utilizzo, il programma mostra, passo dopo passo, tutte le matrici numeriche previste dall’algoritmo del “metodo degli elementi finiti” (monodimensionali).
La procedura di calcolo implementata nel FEM è il “metodo degli spostamenti”, con il quale vengono ricavati gli spostamenti nodali e, a seguire, le sollecitazioni interne e le reazioni vincolari, di una qualsiasi struttura intelaiata piana."

CORSI DI FORMAZIONE (ultimo aggiornamento: 11.06.2018)

AEDES propone Corsi di formazione e Seminari a tema, dedicati all'apprendimento delle funzionalità del software PCM, ad un costo conveniente rispetto ai corsi personalizzati (i corsi personalizzati , diversamente dai Corsi di formazione/Seminari, si riferiscono all'attività professionale di supporto per specifici progetti degli Utenti; per l'apprendimento generale delle funzionalità di PCM, il Corso di formazione/Seminario può efficacemente sostituire un corso personalizzato).
I Corsi di formazione/Seminari si svolgono per un limitato numero di partecipanti in modo da ottimizzare il percorso di apprendimento.
E' consigliabile una conoscenza di base delle funzionalità operative di PCM, in particolare per i comandi di modellazione.
I contenuti sono predisposti in modo tale da approfondire al meglio gli argomenti trattati, e i partecipanti possono interagire con domande e confronti; ogni partecipante può utilizzare il proprio PC portatile per ripercorrere le esercitazioni previste nel seminario.
I Corsi vengono svolti con l'ultima versione di PCM disponibile (PCM 2018).
Durata: 3 ore (nei giorni: Lunedì: 15.00-18.00, Martedì: 10.00-13.00).
Sede: presso Aedes Software, Via F. Aporti 32, 56028 San Miniato Basso (PI).
Costo di partecipazione: 120 Euro, oltre IVA.
PER ISCRIVERSI: Inviare una mail di prenotazione all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
con oggetto:
Richiesta partecipazione corso di formazione Aedes
con i dati del proprio Studio e dei partecipanti, e con numero di telefono di riferimento; la data verra' concordata con Aedes. 
Per effettuare il pagamento, attendere la conferma da parte di Aedes (lo svolgimento del singolo Corso richiede un numero minimo di 3 partecipanti).
Docenti: Arch. Giuseppe Basile, Ing. Sara Banchieri.

Temi dei Corsi
• Modellazione strutturale: dal modello architettonico allo schema di calcolo
• Analisi Cinematica: esercitazioni avanzate
• Modellazioni avanzate: edifici in aggregato, con piani sfalsati, con diverse epoche costrutive
• Elementi costruttivi storici e monumentali: modellazione
• Analisi statica non sismica e analisi sismiche lineari
• L'analisi pushover: criteri di esecuzione e consultazione dei risultati

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