Presentazione di Aedes 2026

17 gen 2026


Notizia

(17.01.2026) Da lunedì 26 gennaio: AEDES 2026 disponibile in download.

I preventivi di Rinnovo 2026 per i già Utenti del software Aedes verranno inviati nel corso della settimana dal 19 al 23 gennaio: gli Utenti riceveranno il preventivo direttamente nella propria mail.
Gli Utenti già con validità del servizio di supporto per l'annualità 2026 potranno direttamente scaricare e abilitare le nuove versioni non appena disponibili.

Eseguendo il Rinnovo:
• si usufruisce del Servizio di Supporto tecnico (assistenza + aggiornamenti) per tutto il 2026;
• appena disponibili, si possono subito scaricare e abilitare le nuove versioni 2026

Ecco una sintesi delle principali nuove funzionalità, descritte più in dettaglio nella Presentazione 2026 (in download a questo link).

Aedes.PCM 2026, il principale software di Aedes, utilizzato dai Progettisti in tutto il territorio Nazionale, perfeziona la Verifica di Disgregazione, introdotta per la prima volta in assoluto da PCM 2025, attraverso la possibilità di considerare oltre alla dipendenza fra qualità muraria (IQM) e accelerazione soglia di attivazione del meccanismo di disgregazione, anche il ruolo del jerk (contenuto impulsivo dell'accelerazione) che può favorire i meccanismi disgregativi.

Viene così implementata la procedura descritta da Mariani e Pugi nel recente lavoro pubblicato negli atti del Convegno internazionale CompDyn:
Acceleration, jerk and masonry disaggregation: seismic effects on existing masonry buildings, CompDyn, 2025.
In lingua italiana, pubblicato da Ingenio: Accelerazione, Jerk e disgregazione muraria: effetti sismici sugli edifici esistenti in muratura

Ricordiamo ancora una volta che la verifica di disgregazione per murature di scarsa qualità è esplicitamente richiesta dalla Normativa Tecnica vigente (§C8.7.1.2.1), e i software Aedes PCM ed ACM sono i primi software che integrano questa verifica nell'analisi strutturale dell'edificio esistente in muratura.

• Attraverso Aedes.ECS 2026, PCM introduce una novità sostanziale nell’ambito della modellazione dei meccanismi di collasso locale: l’Analisi Cinematica Non Lineare, in conformità a quanto previsto dalle NTC 2018 (§C8.7.1.2.1.2). Questa modalità di analisi consente di superare l’approccio classico lineare, offrendo una valutazione più articolata e realistica del comportamento locale delle strutture murarie soggette ad azioni sismiche.

In particolare, l’analisi cinematica non lineare prevede la determinazione del moltiplicatore di collasso α non solo sulla configurazione iniziale della catena cinematica, ma anche lungo un insieme di configurazioni deformate che rappresentano l’evoluzione progressiva del cinematismo. Il percorso evolutivo del meccanismo viene descritto in funzione dello spostamento orizzontale di un punto di controllo, definito come il baricentro dei corpi rigidi coinvolti nel cinematismo. In questo modo, è possibile rappresentare in modo continuo la trasformazione della catena cinematica, valutando la risposta meccanica del sistema nelle diverse fasi del suo sviluppo.
La curva di capacità elaborata in Cinematica Non Lineare descrive il comportamento di un oscillatore equivalente non lineare a un grado di libertà, in termini di accelerazione spettrale e spostamento. Ogni punto della curva rappresenta uno stato evolutivo significativo del meccanismo locale e corrisponde a un evento specifico, come: lo snervamento o la rottura di un tirante, la perdita di appoggio di un solaio, l’instabilità di una volta, il distacco di un rinforzo, l’attivazione o il fine corsa di un dispositivo dissipativo.
Aedes.PCM con ECS 2026 consente la modellazione di tiranti dissipativi. A differenza dei tiranti tradizionali, che entrano in trazione non appena si genera uno spostamento relativo tra le estremità, i dispositivi dissipativi introducono un comportamento più evoluto e controllato. In caso di terremoti di bassa intensità, il sistema può restare completamente nel campo elastico, lasciando che il tirante lavori come una semplice catena di collegamento. Nei sismi più severi, invece, il dispositivo si attiva, contribuendo in modo determinante a limitare la domanda sismica e a prevenire i collassi locali.

Aedes.SAV 2026, Sicurezza e Analisi di Volte e ponti in muratura, presenta molte novità

• Anzitutto, SAV 2026 vede il completamento delle varie tipologie di analisi di ponti ad arco stradali e ferroviari, in muratura e in calcestruzzo massiccio, obliqui, in curva, mono e multicampata.

I ponti in curva sono realizzati attraverso una successione di arcate formanti tra loro un angolo prefissato in pianta; le pile presentano sezioni a cuneo per assorbire l’angolo tra le campate: in SAV è ora possibile gestire sezioni qualsiasi (definite per punti) per le pile, in particolare aventi sezioni non rettangolari a cuneo. Le verifiche sono condotte sulla sezione reale, tenendo conto dell’area reagente a compressione per pressoflessione deviata (pila soggetta a sforzo normale e momenti longitudinale e trasversale). Nuovi comandi per la definizione di un’imposta verticale, anche con spessore variabile in elevazione, consentono la corretta modellazione per ponti multicampata dove arcate successive presentano quote di imposta differenti.
Per i ponti multicampata con carichi di esercizio parzialmente agenti sulla viabilità, per due modelli di campate adiacenti soggetti l'uno carico variabile affetto da moltiplicatore, l'altro a solo permanente, è stata messa a punto una procedura che, attraverso forze di interscambio dipendenti dal moltiplicatore, garantisce piena coerenza per il calcolo dei moltiplicatori di collasso statico e sismico per il piedritto (pila) comune alla due campate.

• Con SAV 2026, per tutti i sistemi voltati sono disponibili nuovi comandi che agevolano la gestione dei dati e dei risultati:
- esportazione dei risultati del report su file Excel con creazione automatica di tabelle e grafici per ogni Arco e per ogni Combinazione di Condizioni di Carico (CCC);
- nuove proprietà delle CCC: congelamento (con calcolo limitato alle sole CCC non congelate), indicatore di verifica soddisfatta o meno posto nella tabella, moltiplicatore generale dei carichi verticali in input;
- nuova proprietà Locked delle CCE (Condizioni di Carico Elementari) per garantire dati non modificabili.

• SAV 2026 implementa inoltre una tecnica di rinforzo molto interessante, proposta e descritta nella letteratura specializzata dal Prof. Jurina, consistente nell'"arco armato" (riferimenti bibliografici nella documentazione di Aedes 2026). 

E' questo un metodo di consolidamento leggero, reversibile e privo di incrementi significativi di massa, concepito per contrastare la formazione delle cerniere e ripristinare uno stato di sollecitazione prevalentemente di compressione. Il metodo consiste nella posa in opera di uno o più cavi metallici tesi, disposti parallelamente alla generatrice dell’arco o della volta, in posizione estradossale e/o intradossale. Il tiro imposto ai cavi induce uno stato di precompressione nei conci. La tesatura dei cavi attiva un sistema di forze radiali che ricentra la curva delle pressioni, avvicinando il comportamento strutturale alla condizione ideale di compressione pura tra concio e concio, impedendo o posticipando la formazione delle cerniere. L’efficacia della tecnica è legata all’intensità delle forze radiali trasmesse dal cavo teso alla muratura, che dipendono dal raggio di curvatura locale dell’arco: SAV calcola automaticamente tali forze. Il cavo è sollecitato a sola trazione, e poiché il cavo segue la stessa curvatura dell’arco, le forze scambiate per azione e reazione inducono nell’arco uno stato di compressione pura. Per conseguenza, nell’arco si ottiene un incremento significativo della capacità portante nei confronti dei meccanismi di collasso di tipo flessionale.

• Per SAV 2026 è inoltre in corso la riscrittura completa della documentazione aggiornata a tutte le funzionalità sviluppate nel corso dell'evoluzione del software. Il primo volume, riguardante la Teoria dei metodi di calcolo (Analisi limite statica e dei cedimenti alle imposte, elastica, modale), è già fornito a corredo della nuova versione e costituisce un riferimento fondamentale per la conoscenza delle procedure teoriche alla base di SAV, ed in particolare l'Analisi Limite derivata dagli studi di Heyman, ampliata da SAV per tenere conto di vari aspetti ingegneristici: resistenze dei materiali, comportamento sismico, effetti di varie tipologie di interventi di consolidamento.

• Per Aedes.ACM 2026 siamo lieti di presentare una novità assoluta: ACM è il primo software che considera gli effetti degli ancoraggi fra telaio e muratura, un argomento oggetto di varie ipotesi e finora non affrontato in modo organico e convincente a fini professionali. Aedes.ACM propone una metodologia innovativa, messa a punto dal team Ricerca e Sviluppo di Aedes.

Il telaio di cerchiatura, per sua natura snella e flessibile, tende a deformarsi prevalentemente per flessione: la deformata assume quindi un andamento curvilineo, con rotazioni nulle in corrispondenza degli estremi incastrati. I maschi murari, invece, soprattutto se caratterizzati da bassa snellezza (maschi tozzi), manifestano un comportamento dominato dalla deformazione tagliante, che si traduce in una deformata pressoché lineare.
Quando i montanti del telaio sono opportunamente collegati ai maschi murari tramite sistemi di ancoraggio efficaci, il loro comportamento non è indipendente: nella zona di vincolo essi sono costretti a adattarsi al campo di spostamenti dei maschi tozzi, assumendo quindi una deformata localmente più vicina a quella lineare che caratterizza gli elementi murari. 
In ACM, per considerare l’effetto degli ancoraggi in un modello in cui il telaio di cerchiatura viene analizzato separatamente dal resto della parete, si tiene conto degli ancoraggi attraverso una serie di carichi concentrati applicati lungo il montante, la cui entità dipende dalla rigidezza del sistema di ancoraggio. La formulazione con cui vengono determinate le forze agenti sul montante in corrispondenza degli ancoraggi dipende dalle condizioni di vincolo ipotizzate.

Durante la costruzione della curva di capacità del telaio, ad ogni passo dell’analisi incrementale vengono verificate le condizioni di sicurezza sia per le sezioni di estremità degli elementi del telaio (montanti, architrave, traverso inferiore, incluso i giunti) sia per il sistema di ancoraggio: per quest'ultimo, la verifica di resistenza consiste nel controllare il meccanismo di estrazione dell'ancoraggio che chiama in causa la resistenza a taglio della muratura.
Tutti i dettagli sono descritti nella documentazione fornita a corredo di Aedes.ACM 2026.

• Dopo tutte queste novità, non dimentichiamo Aedes.SLC 2026, che conferma le funzionalità delle più recenti versioni, e per il quale è finalmente in corso di completamento l'estensione delle tipologie di accoppiamento (principalmente: legno-legno, molto richiesto dai nostri Utenti), disponibile nel corso dei successivi aggiornamenti intermedi della nuova annualità.

L'ing. Francesco Pugi e tutti i collaboratori di AEDES Software: Alessandra Bani, ing. Chiara Pampaloni, arch. Giuseppe Basile, ing. Alessio Francioso, ing. Alberto Puccioni, augurano
buon lavoro con le nuove versioni 2026